Landscape Stories Workshop

Workshop with Francesco Jodice I DOLOMITES

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Workshop fotografico con Francesco Jodice

DOLOMITES | Research on contemporary Dolomites

Borca di Cadore (BL) I 30 agosto – 1 settembre 2013

PROJECT

Il Workshop si incentra su due principali fenomeni: la pratica della fotografia di paesaggi sociali e le implicazioni teoriche e culturali del “fare fotografia” oggi.

Nelle giornate del Workshop ci dedicheremo all’osservazione fotografica del territorio delle Dolomiti, delle sue forme e delle sue storie, lavorando sulla presenza e sulla sparizione dei segni di antropizzazione dei luoghi e sulla capacità del progetto fotografico di esaurire come un setaccio i rilevamenti e i mutamenti del paesaggio.

Inoltre useremo la “distanza” fisica e visuale dall’urbanesimo che la montagna impone come pretesto per comprendere il ruolo narrativo della fotografia e la sua rinnovata capacità di raccontare i cambiamenti nell’epoca dell’eclisse dell’occidente come sistema politico e culturale.

Nel Workshop lo storytelling fotografico della montagna sarà mescolato all’esposizione e all’approfondimento di altri meccanismi narrativi (scrittura, videogioco, cinema, fumetto, TVseries, social networks) per definire la struttura odierna di un progetto fotografico. L’esplorazione della montagna sarà un pretesto per ragionare sulla riscrittura della fotografia come processo di investigazione del reale.

DOCENTE

Francesco Jodice è nato a Napoli nel 1967. Vive a Milano.

La sua ricerca artistica indaga i mutamenti del paesaggio sociale contemporaneo con particolare attenzione ai nuovi fenomeni di antropologia urbana. I suoi progetti mirano alla costruzione di un terreno comune tra arte e geopolitiche proponendo la pratica dell’arte come poetica civile.

È docente di Fotografia presso il master di Cinema & New Media della NABA di Milano e presso il master in Photography and Visual design di Forma, tiene un corso di antropologia urbana visuale presso il Biennio di Arti Visive e Studi Curatoriali della NABA. E’ stato tra i fondatori dei collettivi MultiplicityeZapruder.

Ha partecipato a Documenta di Kassel, Biennale di Venezia, Biennale di Sao Paulo, Triennale dell’ICP di New York e ha esposto alla Tate Modern, al Castello di Rivoli e al Prado.

Tra i progetti principali l’atlante fotograficoWhat We Want, l’archivio di pedinamenti urbaniSecret Traces e la trilogia di film sulle nuove forme di urbanesimo Citytellers.

www.francescojodice.com

LOCATION

Il luogo d’elezione per questo workshop è la località di Borca di Cadore, a pochi passi da Cortina d’Ampezzo (13 km), all’interno del Villaggio Corte delle Dolomiti, che sorge tra il Monte Antelao e la mole maestosa del Monte Pelmo, a circa 1000-1200 metri d’altezza. La zona di Borca di Cadore è un’area montana dalla natura spettacolare, meno conosciuta rispetto ai monti della vicina “Perla delle Dolomiti”, ma altrettanto, se non più, stupefacente in termini paesaggistici e sulle quali ci piacerebbe compiere un’indagine fotografica continua ed approfondita.

Il comprensorio delle Dolomiti è divenuto dal 2009 Patrimonio Culturale Unesco. Il Villaggio turistico di Corte prese forma negli anni 50-60 per volere di Enrico Mattei, carismatico e vulcanico presidente dell’ENI. Destinato a luogo di villeggiatura per i dipendenti dell’azienda, si configurò al tempo come un progetto precursore della sensibilità ambientalista emersa in maniera più evidente negli anni ‘80 ed espressione di una concezione architettonica innovativa in grado di annullare “ogni legame tra estetica e distinzione sociale”. Progettato dall’architetto istriano Edoardo Gellner in collaborazione con Carlo Scarpa, subì un forte decadimento in seguito all’uccisione di Enrico Mattei e venne poi rilanciato e riqualificato pochi anni orsono da un imprenditore italiano, con la precisa volontà di mantenere e salvaguardare il progetto originario.

Il workshop si svolgerà nella sala congressi dell’Hotel Boite, che fa parte del progetto di cui sopra. L’Hotel Boite è un luogo carico di fascino e storia, mantiene intatta buona parte dell’assetto originario di Gellner ed è ubicato nel paessaggio dolomitico più puro.

www.cortedelledolomitiresort.it/vacanze-a-cortina-d-ampezzo

INFORMAZIONI

Il workshop è a numero chiuso e sarà attivato con minimo 10 e massimo 20 partecipanti. Si suggerisce pertanto agli interessati di presentare con anticipo la domanda di ammissione.

Domanda di ammissione: prego inviare max 10 immagini in bassa risoluzione, in un pdf, oppure visionabili online (sito web, facebook, instagram, flickr, ecc.) all’indirizzo landscape.stories.workshop@gmail.com. La selezione dei candidati averrà sulla base del progetto fotografico, del curriculum e secondo l’ordine di presentazione della domanda.

CONTATTI

Per ricevere il programma dettagliato del workshop e per maggiori informazioni:

Giorgia Sarra +39 347 9780 123 I landscape.stories.workshop@gmail.com

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Photographic Workshop with Francesco Jodice

DOLOMITES | Research on contemporary Dolomites

Borca di Cadore (BL) I ITALY I 30 august – 1 september 2013

PROJECT

The workshop centres on two principal phenomenons: the practice of social landscapes and the theoretical and cultural implications to “take photographs” nowadays.

During the day’s workshop we will devote to the photographic observation of the Dolomiti territory, of its forms and history, working on the presence and disappearance of the marks of anthropization of the places and on the photographic plan “to exhaust as a sieve” the surveys and the changes of the landscape.

Moreover we will use the physical and narrative “distance” from the urbanism that the mountain imposes as pretext to under stand the narrative list of photography and its renewed capacity to tell the changes in the days of the eclipse of the west as political and cultural system.

In the workshop the photographic storytelling of the mountain will be mixed with the exposure and the deepening of other narrative mechanisms (writing, video game, cinema, cartoons, tv series, social networks) to define today’s structure of a photographic project. The mountain’s exploration will be a pretext to reason on the rewriting of photography as process of the research of reality.

TEACHER

Born in Naples in 1967, Francesco Jodice lives and works in Milan. His researches encompass changes in modern social landscape underlining new relevant phenomena in urban anthropology. His work explores the urgency for a common ground between art and geopolitics.

He was a founding member of the Italian Multiplicity group, an international network and experimental forum of architects and artists. Jodice is professor of Urban Visual Anthropology at the Master in Art and Curatorial studies and professor of Photography at the Cinema and New Media Department at NABA (Nuova Accademia Di Belle Arti Milano).

His projects have been exhibited at Documenta in Kassel (2001), the Venice Biennal (2003), the São Paulo Art Biennial (2006), the Tate Modern, London (2006), the ICP Triennial of Photography and Video in New York (2007), the Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofía in Madrid (2007) and Museo del Prado, Madrid (2011).

Among his main research projects: What We Want a photography world wide Atlas, Secret Traces an archive of human shadowing and Citytellers, a series of films about new forms of social and urban landscapes.

www.francescojodice.com

LOCATION

The place of our choice for this workshop is Borca di Cadore, a few steps from Cortina d’Ampezzo (13km), in the Village Corte delle Dolomiti, which rises between the Monte Antelao and the Majestic proportion of the Monte Pelmo, at about 1000-1200 metres in height.

The region of Borca di Cadore is a mountain landscape with spectacular nature, less known are the mountains of the neighbouring “Perla delle Doloniti”, but as much, also more, amazing as landscapes and on which we should like to accomplish a photographic research deepens. The territory of the Dolomiti became in 2009 Unesco cultural heritage.

The touristic Village of Corte took shape in the fifties-sixties of Enrico Mattei will, charismatic and volcanic president of ENI. Destined to an solida resort for the staff of the firm, it assumed a shape at the same time as a project precursor of the environmentalist sensibility emerged in a more evident manner in the eighties and as expression of architectural conception innovative able to annul “every link between aesthetics and social distinction”.

Projected by the istrian architect Edoardo Gellner in collaboration with Carlo Scarpa, it suffered a strong decline further to the murder of Enrico Mattei and was again few years ago by an italian entrepeneur, with the precise will to maintain and safeguard the original project. The workshop will be held in the conference-hall of the Hotel Boite, which is part of the original project as above.

The Hotel Boite is a place covered with charm and history, maintains untouched great amout of Gellner’s original project and is situated in the most pure dolomitic landscape.

www.cortedelledolomitiresort.it/vacanze-a-cortina-d-ampezzo

CONTACTS

Giorgia Sarra +39 347 9780 123 I landscape.stories.workshop@gmail.com

 JODICE_WS_LANDSCAPESTORIES

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