Landscape Stories Workshop

Workshop with Vincenzo Castella I DOLOMITES

002 VincenzoCastella - #10292 Jerusalem – 2007

 

Photography workshop with VINCENZO CASTELLA

DOLOMITES

Borca di Cadore (BL) I 29 – 31 agosto 2014

IL PROGETTO

Nelle giornate del Workshop ci dedicheremo all’osservazione fotografica del territorio delle Dolomiti, delle sue forme e delle sue storie. Identità, documento, sedimentazione delle tracce.

Riflessioni sul concetto culturale di natura e paesaggio, genius loci, segni di antropizzazione dei luoghi. La costruzione di un racconto per immagini (preparazione dello scatto, la scelta del punto di vista e dell’inquadratura, considerazioni sul processo, il tempo e il metodo…). Identità e visione: osservazione delle immagini urbane e di quelle naturali. Conflitto-Esperienza-Progresso come rappresentazione del percorso della fotografia quale principale linguaggio di riferimento.

DOCENTE

Vincenzo Castella nasce a Napoli nel 1952, vive attualmente a Milano.

Inizia a fotografare nel 1975: a partire da quest’anno fino all ’82 sviluppa Geografia Privata, fotografie a colori di interni domestici sulla costruzione della memoria. Nel 1976, 1978 e 1980 è negli Stati Uniti, dove realizza il progetto residenziale: Hammie Nixon’s People (fotografie e film in 16 mm), biografia semi-immaginaria di cantanti blues, dedicato alla vita degli afroamericani e all’architettura delle città del sud. Dal 1980 espone i suoi lavori in importanti gallerie e istituzioni in Europa e negli Stati Uniti. Nel 1984 partecipa con Barbieri, Basilico, Chiaramonte, Cresci, Guidi, Jodice e altri al celebre Viaggio in Italia curato da Luigi Ghirri, Gianni Leone, Enzo Velati, progetto che porta alla riscoperta e alla rilettura del paesaggio italiano. Dal ‘98 inizia la serie fotografica sugli edifici delle città europee. Le sue fotografie appaiono sempre più anarrative: realizza vere e proprie ipotesi di attraversamento visivo della complessità del tessuto e dell’intreccio delle città, producendo grandi stampe a colori da film di grande e grandissimo formato. La ricerca è sulla distanza e la dislocazione. Di questa linea di lavoro, fanno parte città italiane ed europee e immagini di territori e siti come Ramallah e Gerusalemme. Dal 2006, Castella realizza istallazioni tratte da negativi fotografici di grande formato: il primo progetto è Cronache da Milano, presentato ad Art Unlimited – Basel 2009. Le fotografie, stampe di grande dimensioni sono dislocate come elementi simbolici della struttura narrativa. Vincenzo Castella è docente di cattedra di Fotografia presso il Dipartimento Arti Visive alla Nuova Accademia Belle Arti NABA, Milano e docente incaricato all’Accademia di Brera. Nelle installazioni video, i movimenti di una macchina da ripresa virtuale restituiscono una lettura articolata delle fotografie e delle relazioni, della vita nella città. Lontano da qualunque forma di evoluzione dello stile, il suo lavoro è legato invece alla riduzione sistematica del repertorio e alla sintesi del linguaggio.

 

LOCATION

Il luogo d’elezione per questo workshop è la località di Borca di Cadore, a pochi passi da Cortina d’Ampezzo (13 km), all’interno del Villaggio Corte delle Dolomiti, che sorge tra il Monte Antelao e la mole maestosa del Monte Pelmo, a circa 1000-1200 metri d’altezza. La zona di Borca di Cadore è un’area montana dalla natura spettacolare, meno conosciuta rispetto ai monti della vicina “Perla delle Dolomiti”, ma altrettanto, se non più, stupefacente in termini paesaggistici e sulle quali ci piacerebbe compiere un’indagine fotografica continua ed approfondita.

Il comprensorio delle Dolomiti è divenuto dal 2009 Patrimonio Culturale Unesco. Il Villaggio turistico di Corte prese forma negli anni 50-60 per volere di Enrico Mattei, carismatico e vulcanico presidente dell’ENI. Destinato a luogo di villeggiatura per i dipendenti dell’azienda, si configurò al tempo come un progetto precursore della sensibilità ambientalista emersa in maniera più evidente negli anni ‘80 ed espressione di una concezione architettonica innovativa in grado di annullare “ogni legame tra estetica e distinzione sociale”. Progettato dall’architetto istriano Edoardo Gellner in collaborazione con Carlo Scarpa, subì un forte decadimento in seguito all’uccisione di Enrico Mattei e venne poi rilanciato e riqualificato pochi anni orsono da un imprenditore italiano, con la precisa volontà di mantenere e salvaguardare il progetto originario. Il workshop si svolgerà nella sala congressi dell’Hotel Boite, che fa parte del progetto di cui sopra. L’Hotel Boite è un luogo carico di fascino e storia, mantiene intatta buona parte dell’assetto originario di Gellner ed è ubicato nel paessaggio dolomitico più puro.

www.cortedelledolomitiresort.it/vacanze-a-cortina-d-ampezzo

 

INFORMAZIONI

Il workshop è a numero chiuso e sarà attivato con minimo 10 e massimo 20 partecipanti. LE ISCRIZIONI SI CHIUDONO MASSIMO ENTRO IL 7 AGOSTO 2014.

DOMANDA DI AMMISSIONE: prego inviare un link ai propri lavori (sito web, facebook, instagram, flickr, etc.) o max 10 immagini in bassa risoluzione o in un pdf all’indirizzo landscape.stories.workshop@gmail.com La selezione dei candidati averrà sulla base del progetto fotografico, del curriculum e secondo l’ordine di presentazione della domanda.

CONTATTI

Per ricevere il programma dettagliato del workshop e per maggiori informazioni:

Giorgia Sarra +39 347 9780 123 landscape.stories.workshop@gmail.com

_______________________________________________________

PROJECT

During the day’s workshop we will devote to the photographic observation of the Dolomiti territory, of its forms and history. Identity, document, traces sedimentation. Meditations about the cultural concept of nature and landscape, genius loci, marks of anthropization of the places. The organisation of the photographic storytelling (preparation of the shot, the selection of the point of view and the framing, considerations about the process, time and method…). Identity and vision: comment of urban and natural pictures. Clash-Experience-

Progress like figuration of the drift of photography as main language of reference.

 

TEACHER

Vincenzo Castella was born in Naples (1952) and currently lives in Milan.

He began his activity as a phographer in 1975; between 1975 and 1982 he concluded Geografia Privata (Private Geography), color photos of domestic interiors. In 1976, 1978 and 1980 he is in the United States, where he carried out the Hammie Nixon’s People project: a semi-immaginary biography of some bluesmen, dedicated to the Afro-American, their lives and the Southern-American cities architecture (photos and 16mm film).

Since 1980, he exposes his works in Europe and in the United States. In 1984 he took part with Barbieri, Basilico, Chiaramonte, Cresci, Guidi, Jodice and others in the noted Viaggio in Italia curated by Luigi Ghirri, Gianni Leone, Enzo Velati, which led to the rediscovery and reinterpretation of the italian landscape. In 1998 he started the series of photos taken from the buildings of European cities. His photographies appear to be increasingly a-narrative: he developed actual hypotheses of visual crossover on the complexity of the tangle and “weave” of the cities, by producing large color prints from large and ultra large format film. This research dwells on the topics of distance and dislocation. Images of Italian and European cities that belong to this line of research are the ones of Naples, Milan, Turin, Rouen, Caen, Le Havre, Helsinki and Berlin, as well as the images of other regions and sites such as Ramallah and Jerusalem.

From 2006 Castella realizes installations out of large-format photographic negatives: it is the case of Cronache da Milano (Chronicles from Milan), work presented at Art Unlimited – Basel 2009, where the movements of a virtual camera render an articulated reading of the photo itself and of the relations in the life of the city, with what is visible and what is not. Away from any form of style evolution, his work is tied instead to the systematic reduction of the repertoire and to the synthesis of the language.

LOCATION

The place of our choice for this workshop is Borca di Cadore, a few steps from Cortina d’Ampezzo (13km), in the Village Corte delle Dolomiti, which rises between the Monte Antelao and the Majestic proportion of the Monte Pelmo, at about 1000-1200 metres in height. The region of Borca di Cadore is a mountain landscape with spectacular nature, less known are the mountains of the neighbouring “Perla delle Doloniti”, but as much, also more, amazing as landscapes and on which we should like to accomplish a photographic research deepens. The territory of the Dolomiti became in 2009 Unesco cultural heritage. The touristic Village of Corte took shape in the fifties-sixties of Enrico Mattei will, charismatic and volcanic president of ENI. Destined to an solida resort for the staff of the firm, it assumed a shape at the same time as a project precursor of the environmentalist sensibility emerged in a more evident manner in the eighties and as expression of architectural conception innovative able to annul “every link between aesthetics and social distinction”. Projected by the istrian architect Edoardo Gellner in collaboration with Carlo Scarpa, it suffered a strong decline further to the murder of Enrico Mattei and was again few years ago by an italian entrepeneur, with the precise will to maintain and safeguard the original project. The workshop will be held in the conference-hall of the Hotel Boite, which is part of the project as above. The Hotel Boite is a place covered with charm and history, maintains untouched great amout of Gellner’s original project and is situated in the most pure dolomitic landscape.

http://www.cortedelledolomitiresort.it/vacanze-a-cortina-d-ampezzo

 

INFO

The workshop has a limited number and will be activated with a minimum of 10 and up to a maximum of 20 participants.

APPLICATION FORM: Please send up a maximum of 10 pictures sent in a folder in low resolution, in a pdf, or visible online (website, facebook, istagram, flickr…). The organizers reserve themselves the right to select candidates on the basis of their curriculum and/or according the order of submission of the application form. Applications must be received at landscape.stories.workshop@gmail.com

PLEASE SEND APPLICATION FORM BY AUGUST 7, 2014.

CONTACTS

Information: Giorgia Sarra +39 347 9780 123 landscape.stories.workshop@gmail.com

ws_cornice

 

Advertisements

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Basic HTML is allowed. Your email address will not be published.

Subscribe to this comment feed via RSS

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: